Nel campo della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), l’attenzione alla salute metabolica non è solo un consiglio di benessere generale, ma un pilastro clinico fondamentale. Obesità e sovrappeso rappresentano fattori di rischio significativi per la fertilità di coppia, influenzando negativamente entrambi i partner e riducendo le percentuali di successo dei trattamenti.
Contatta il Prof. Filicori per una visita andrologica o ginecologica a Bologna e Verona per la fertilità di coppia.
L’impatto dell’obesità sulla fertilità femminile
Nelle donne, l’eccesso di tessuto adiposo agisce come un vero e proprio organo endocrino. Il grasso accumulato altera la produzione di ormoni, portando a una condizione di iperestrogenismo e insulino-resistenza.
Questi squilibri ormonali si traducono spesso in:
- disfunzioni ovulatorie: cicli irregolari o anovulazione (comune nella sindrome dell’ovaio policistico – PCOS);
- qualità ovocitaria ridotta: lo stress ossidativo e l’infiammazione cronica di basso grado danneggiano il microambiente dei follicoli;
- problemi di impianto: l’endometrio può risultare meno ricettivo, rendendo più difficile l’annidamento dell’embrione.
Fertilità maschile e obesità
L’indice di massa corporea (BMI) elevato gioca un ruolo cruciale anche nel partner maschile. L’obesità è associata a una riduzione della concentrazione spermatica e della motilità degli spermatozoi.
Il meccanismo è duplice:
- ormonale: il tessuto adiposo trasforma il testosterone in estrogeni (aromatizzazione), riducendo la spinta alla spermatogenesi;
- fisico e ossidativo: l’aumento della temperatura scrotale dovuto all’adipe localizzato e l’aumento dei frammenti di DNA spermatico compromettono l’integrità del seme.
Obesità, infertilità di coppia e percorsi di PMA
Per le coppie che intraprendono un percorso di PMA, il peso eccessivo può rappresentare un ostacolo biologico. Le pazienti con BMI elevato richiedono spesso dosaggi di gonadotropine più alti per la stimolazione ovarica, ma presentano comunque una risposta più povera. Inoltre, aumenta il rischio di complicanze durante la gravidanza, come diabete gestazionale e preeclampsia, e si registra un tasso più elevato di aborti spontanei.
Una strategia multidisciplinare
La buona notizia è che l’effetto dell’obesità è, in molti casi, reversibile. Anche una perdita di peso modesta (tra il 5% e il 10%) può ripristinare l’ovulazione spontanea e migliorare drasticamente i parametri seminali.
Curare l’aspetto nutrizionale è quindi una strategia per ottimizzare le possibilità di portare a casa un bambino sano. Avere cura del proprio peso significa quindi prendersi cura della propria fertilità.
Prenota una visita andrologica o ginecologica a Bologna e Verona per la fertilità di coppia presso lo studio del Prof. Filicori.

